DON'T DRINK & DRIVE
Non pensate che io voglia fare il moralista e che non sappia che tutti o quasi alle feste bevono molto, ma vorrei ricordarvi di non farlo mai troppo e se lo fate...poi
non guidate voi!!!
Ed ora....leggete.......

Jaqueline vive in america, ha circa  25 anni e nel settembre del 1999 fu vittima di un incidente stradale per colpa di un ubriaco.
Eccola Jaqueline, ritratta in una foto prima dell'incidente
Ed Ecco Jacqueline DOPO l'incidente, com'è oggi

E questo è un racconto che alcuni dicono sia inventato, altri giurano che sia esistito, ma vedendo cosa succede nelle strada con la gente ubriaca...non importa più se è vero o falso, importa solo cosa può insegnarci.........
Mamma, sono uscita con amici....

Sono andata ad una festa e mi son ricordata quel che m'avevi detto, di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare e cosí ho bevuto una Sprite.

Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.

Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio é stato giusto.

Quando la festa é finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza d'essere sobria.

Non potevo immaginare, mamma, ció che mi aspettava, qualcosa di inaspettato!

Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco".

Mamma, la sua voce sembra cosí lontana.

Il mio sangue é sparso dappertutto e sto cercando con tutte le mie forze di non piangere.

Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la fará".

Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo

immaginava neanche mentre andava a tutta velocitá.

Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire.

Perché le persone fanno tutto questo, mamma?

Sapendo che distruggeranno delle vite?

Il dolore é come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente.

Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papá di essere forte.

Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare. Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva.

La mia respirazione si fa sempre piú debole e incomincio ad avere veramente

paura.  Questi sono i miei ultimi momenti e mi sento cosí disperata.

Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata qui morente.

Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo...Ti voglio bene e... addio....................................

 

 

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e sotto schock il giornalista scriveva.

Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di

ebbrezza.

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